LE NOVITA’ DEL CALENDARIO FISCALE 2024 : 1.500 scadenze contate nel 2023!

Il Decreto sulla semplificazione degli adempimenti rende ufficiale il nuovo calendario. Ci sono delle novità ma il numero delle scadenze rimane comunque vicino alle 1.500. Secondo l’Ufficio studi della Cgia nel 2023 i contribuenti italiani fedeli al fisco hanno subito una pressione fiscale reale del 47,4% ( si tratta comunque di quasi cinque punti in più rispetto al dato ufficiale, che l’anno scorso si è attestato al 42,5%).  Una notizia positiva è che nel 2023 il prelievo fiscale è sceso rispetto all’anno precedente di 0,2 punti percentuali, grazie alla rimodulazione delle aliquote e degli scaglioni dell’Irpef e al modesto aumento del Pil. Il peso complessivo delle tasse e dei contributi sulla ricchezza prodotta nel Paese dovrebbe scendere anche nel 2024.

Ecco le date più importanti del 2024:

Il 16 gennaio è la scadenza per il pagamento dell’acconto IRPEF per i lavoratori autonomi.

Il 31 gennaio è la scadenza per i dati relativi alle spese sanitarie del secondo semestre 2023.

Il 30 aprile, l’Agenzia delle Entrate consentirà l’accesso ai software ISA –  “pagella dell’imprenditore” –  e ai dati per la dichiarazione precompilata anche ai titolari di partita IVA.

Il 16 giugno è la scadenza per il versamento delle ritenute dei condomini.

Il 30 giugno è la scadenza per la rivalutazione del valore di quote negoziate e non negoziate e terreni posseduti fuori dal regime di impresa. Si deve versare la prima rata ed eseguire la perizia entro questa data.

Il 30 settembre è il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e di IRAP, anticipata di due mesi allineandosi con quanto previsto in materia di modello 730.

Il 16 dicembre è la data per pagare un’altra rata delle imposte a saldo e acconto derivanti dalle dichiarazioni dei redditi e IRAP.