Affitti brevi: nuove regole
Affitti brevi: nuove regole
– limite minimo di due notti consecutive
– scende da 4 a 2 il limite di appartamenti, dello stesso proprietario, in locazione breve (da 1 a 30 notti) che sul territorio nazionale possono essere tassati con cedolare secca
– tutti i Comuni classificati dall’Istat “a vocazione turistica” devono sottostare alle regole, anche se con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti
– obbligatorio esporre il Cin degli affitti: il ministero del Turismo assegnerà a tutte le case che si vogliono affittare a uso turistico, e anche alle strutture alberghiere ed extra alberghiere, un Codice identificativo nazionale-Cin
– le sanzioni: multe fino a 10mila euro
– la responsabilità del pagamento dell’imposta di soggiorno è estesa anche ai soggetti esercenti attività di intermediazione immobiliare e di gestione di portali telematici qualora abbiano incassato il canone o il corrispettivo
– le unità immobiliari ad uso abitativo per finalità turistiche affittate per breve periodo dovranno rispettare gli obblighi riguardanti la prevenzione di incendi, possedere dispositivi per la rilevazione del monossido di carbonio e dovranno avere i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza degli impianti.
